Progetto dettagliato

Progetto di Mappa di Comunità della Val San Martino, per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali ai fini ambientali, paesaggistici, culturali, turistici ed economici

A cura di Cristina Grasseni
Docente di Antropologia Culturale e Ecomuseologia
Università degli Studi di Bergamo


INQUADRAMENTO DEL PROGETTO

Obiettivi generali del progetto

  • favorire, attraverso la creazione di una o più mappe di comunità della Val San Martino, la conoscenza locale del patrimonio diffuso e del suo territorio, in particolare delle opere e dei progetti già in corso o conclusi di recupero e conservazione culturale, storico-architettonica e ambientale
  • focalizzare, attraverso la creazione di una o più mappe di comunità della Val San Martino, l'attenzione dell'operato e della progettazione futura ecomuseale sulla valorizzazione delle culture e delle tradizioni popolari locali e la conservazione dei saperi viventi
  • collaborare con la Rete Ecomusei di Lombardia, in particolare per la messa in visibilità dei progetti di mappe di comunità già conclusi o in fase di allestimento, anche con iniziative comuni quali workshop, presentazioni pubbliche, messa in rete dei relativi siti e messa in evidenza sul sito della Rete Ecomusei Lombardi; internazionalizzazione dei progetti relativi
  • mettere a disposizione il manufatto finale all'archivio AESS della Regione Lombardia


Finalità specifiche del progetto

  • Comprendere nel progetto di mappa di comunità della Val San Martino sia aspetti didattico-educativi che aspetti di attività di ricerca e di raccolta di documentazione (testimonianze, documentazione fotografica e bibliografica e d'acrhivio), che aspetti di coinvolgimento e ascolto attivo della popolazione
  • Raccogliere in una cornice partecipata, ovvero la mappa di comunità della Val San Martino, informazioni condivise riguardanti la cultura materiale e immateriale, la storia e le tradizioni, l’ambiente naturale e antropizzato, lo sviluppo e la trasformazione degli ambienti di vita e di lavoro delle comunità locali
  • Accompagnare, potenziandoli, gli obiettivi del programma pluriennale dell'Ecomuseo attraverso la creazione di una o più mappe di comunità della Val San Martino (in particolare valorizzazione del progetto per un itinerario attrezzato dei mulini lungo il torrente Sonna; favorire la conoscenza del percorso didattico naturalistico del Pertüs; favorire la conoscenza delle opere di valorizzazione nucleo rurale di Nesolio; integrare i materiali del Centro di Documentazione e Visitatori soprattutto in merito alla partecipazione e allo spazio di auto-rappresentazione della comunità e alle “emergenze”  del territorio)

Tutto ciò in coerenza con la missione dell’ecomuseo della Val San martino.

Risultati attesi

  • sviluppo della partecipazione locale e diffusione della conoscenza del progetto e degli obiettivi ecomuseali
  • creazione di una rete culturale di operatori, associazioni e volontariato locale che collabori con il comitato scientifico dell'ecomuseo in un'azione conoscitiva continua e di ascolto attivo della popolazione
  • valorizzazione degli aspetti culturali – materiali e immateriali – peculiari della Val San Martino con l'obiettivo di rivitalizzarli (anche sotto il profilo economico e turistico)


DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Tipologia del progetto: Progetto di valorizzazione del territorio e del suo patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico.

Pur avendo aspetti di affinità anche con alcune delle altre tipologie di progetto, in particolare con quella di ricerca e documentazione e quella di sensibilizzazione e promozione allo sviluppo sostenibile, la caratteristica principale del progetto è la valorizzazione del territorio e del suo patrimonio (materiale, immateriale e paesaggistico) in relazione alla cittadinanza e ai visitatori.

L'iniziativa mira a valorizzare il recupero della memoria e dei saperi viventi e la conoscenza diffusa delle risorse etno-antropologiche e ambientali della Val San Martino. L'obiettivo strategico è quello di favorire la conoscenza e l'autocoscienza del patrimonio locale attraverso il coinvolgimento della popolazione al progetto ecomuseale, in modo da promuoverne il pubblico godimento e la partecipazione rispetto alla progettazione ecomuseale.

Il progetto di Mappa di Comunità nasce dal bisogno, sentito sia da organi istituzionali che di promozione del territorio di antica e più recente istituzione (Comunità Montana, Ecomuseo Val San Martino) di elaborare forme di promozione, conoscenza e partecipazione dal basso alla progettualità culturale della valle.
Le "Mappe di Comunità" (o mappe culturali) sono uno strumento di promozione della cultura e dei saperi del territorio, che raccoglie e restituisce in forma grafica o digitale la memoria e le interpretazioni del paesaggio, dei beni artistici e delle risorse immateriali del territorio da parte dei suoi abitanti. Le mappe culturali non sono necessariamente carte geografiche. Il loro principale obiettivo è innescare un processo di partecipazione e promozione della conoscenza dei soggetti istituzionali e associativi che la promuovono, stimolando la partecipazione alla progettualità e alla governance del territorio.

Le mappe culturali sono manufatti che contengono le indicazioni di come la popolazione “vede” e “sente” il proprio territorio, i beni materiali in esso contenuti e i valori che la gente vi attribuisce. Il prodotto finale (finora sono stati realizzati, in Italia e all'estero: carte geografiche, acquarelli, ipertesti on line, video, ricami, mappe sonore, modelli in 3D etc.) viene realizzato sulla base di una raccolta di testimonianze e di materiali (non necessariamente solo testuali ma anche eventualmente audio-visivi) dagli abitanti del luogo. La sintesi di questi materiali può comprendere l'elaborazione grafica e informatica dei risultati, o modalità di cartografia interattiva e partecipata.

L'obiettivo specifico del progetto è creare una o più mappe culturali per la Val San Martino che consistano in modalità innovative di rappresentazione visibile del paesaggio “immateriale”: non solo quindi di quello ambientale, storico artistico e architettonico - la cui mappatura è già stata avviata da progetti precedenti dell'Ecomuseo - ma anche antropico, valoriale, funzionale, di memoria, da trasmettere alle nuove generazioni.

Il progetto prevede fasi esplicitamente dedicate alla partecipazione della popolazione rispetto alla progettazione ecomuseale, quali: la partecipazione al progetto di operatori ecomuseali e la valorizzazione delle idee progettuali da loro già sviluppate (vedi allegati), con la supervisione della prof. Cristina Grasseni, nell'ambito del corso di formazione per operatore ecomuseale tenutosi nell'aprile-giugno 2009 a cura dell'Ecomuseo Val San Martino.

A titolo informativo, si prevede di sviluppare almeno uno dei tre pre-progetti concepiti dai gruppi di lavoro del corso. Per conoscenza, se ne allega uno: lo studio preliminare per una mappa culturale della Val San Martino in forma di mazzo di carte da gioco multimediali.
Allo studio e realizzazione di un mazzo di 40 carte rappresentativo di altrettanti luoghi significativi dell'Ecomuseo si potranno accompagnare brevi testi da esporre sia in pannelli informativi lungo itinerari di visita ecomuseali, che conoscerli attraverso i sistemi multimediali accessibili on line come i codici a matrice da disporre sui pannelli e leggibili allacciandosi alla rete in loco con sistemi bluetooth (i-phone per esempio).

Gli altri pre-progetti, che andranno comunque presentati in occasioni pubbliche e discussi dal Comitato Scientifico dell'Ecomuseo prima di poter essere sviluppati, concernono la memoria del torrente Sonna e i giochi della Val San Martino.

  • l'organizzazione di eventi di presentazione del progetto e di raccolta di feedback, bisogni, idee, anche in collaborazione con esistenti reti di buone pratiche: Un esempio è la possibilità di ospitare la mostra itinerante di "Mondi Locali" sulle Mappe di Comunità già realizzate in altri ecomusei, o di invitare chi ha già realizzato altrove significative esperienze ecomuseali per es. Parabiago, Val Stura, Biellese
  • il contributo volontario di abitanti della Valle (per esempio con testimonianze o materiali); il coinvolgimento dei giovani, per esempio attraverso la collaborazione ed eventualmente il partenariato con associazioni di volontariato a scopo culturale (quale ad esempio il Centro Studi Valle San Martino) o socio-ambientale (quale ad esempio la Cooperativa Liberi Sogni) che hanno ciascuna già realizzato diverse iniziative in sintonia con la missione dell'Ecomuseo e con questo progetto (per esempio, i campi estivi giovanili sul torrente Sonna 2008 e 2009, o laboratori didattici e manifestazioni di rievocazione storica)
  • l'organizzazione di occasioni di incontro con la popolazione a presentazione del lavoro nella sua forma finale


Il progetto prevede fasi esplicitamente dedicate alla comunicazione e diffusione della conoscenza del patrimonio materiale, immateriale e paesaggistico:

  • l'idea stessa di Mappa culturale è funzionale alla presa di coscienza, prima ancora della sua comunicazione, della esistenza, natura ed entità del patrimonio diffuso locale
  • nell'ambito del progetto sarà poi curata la partecipazione a eventi pubblici, fiere e convegni in modo da informare la popolazione del progetto (per esempio con focus group o il coinvolgimento di istituti scolastici) e diffonderne i prodotti (per esempio attraverso il portale dell'ecomuseo, o con gazebo appositi allestiti in occasione di occasioni di festa e ritrovo, o con appositi eventi di presentazione)

Date previste di inizio e conclusione del progetto: dicembre 2009 - giugno 2011

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