Natura e biodiversità

AMBIENTE E BIODIVERSITA’IN VALLE SAN MARTINO

BOSCHI, TORRENTI E LUNGOFIUME

L’idrografia della valle è caratterizzata dall’accentuata pendenza dei versanti e da numerosi impluvio ove corsi d’acqua secondari segnano il territorio: Gallavesa, Serta, Bratta e Ovrena, oltre a Carpine e Buliga. Le sponde dell’Adda presentano, invece, ambienti umidi di valore biologico particolarmente elevato sia da un punto di vista faunistico sia vegetale con elementi naturalistici di notevole pregio ambientale. E poi i boschi, fra castagneti e cascine:

  • Beseno (Somasca)
  • la Valle della Fracetta (Carenno)
  • il bosco didattico della Comunità Montana (Monte Marenzo)

E’ possibile prenotare visite per gruppi e scolaresche: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL GIARDINO BOTANICO DI VILLA DE PONTI

A pochi passi dalla stazione ferroviaria di Calolziocorte, il Giardino Botanico di Villa De Ponti, di proprietà della Comunità Montana, offre la possibilità di una sosta rilassante fra oltre 500 specie arboree e arbustive differenti, autoctone ed esotiche, spontanee e coltivate: un'occasione per scoprire curiosità e aspetti più o meno noti sul Regno delle Piante.

Sviluppata attorno ad un viale con andamento ellittico, la vegetazione è distribuita ad altezze variabili e alternata a tappeti erbosi, rivelando un attento studio ambientale e architettonico che si manifesta attraverso una parete verticale simile a una balza scoscesa, una valletta di conifere che richiama il bosco d'altura, una siepe di carpino bianco a delimitare il parco. Senza dimenticare l'area dedicata alle piante officinali, aromatiche e da frutta, mentre un'aiuola ospita specie mediterranee come il lentisco e la ginestra. Una storia, quella del Giardino Botanico, che ripercorre le vicende di Villa De Ponti, attualmente di proprietà della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino. Di gusto eclettico con qualche richiamo al Liberty, la villa e il relativo parco risalgono infatti alla prima metà del '900, quando sono realizzati su commissione della famiglia De Ponti, origini milanesi e interessi nel ramo chimico, presente a Calolziocorte perché legata alla vicina fabbrica dei Sali di Bario, esempio di archeologia industriale ancora ben visibile. Un tempo periferica rispetto all'abitato, la villa è oggi un polmone verde fra case, industrie e parcheggi, capace di indurre emozioni positive attraverso il contatto diretto con la natura, l'osservazione, l'ascolto, l'esplorazione, la sensorialità e, per i più piccoli, anche il gioco.

Orari di apertura: tutte le mattine dalle 10 alle 12 (escluso festivo)
Dalla primavera fino a fine autunno: aperture e visite il sabato e la domenica
E’ possibile prenotare visite per gruppi e scolaresche abbinando anche la visita a Villa de Ponti ed al Centro di Documentazione dell’Ecomuseo.

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IL PERCORSO NATURALISTICO DEL PERTUS

Si tratta di un percorso inserito nella Dorsale Orobica Lecchese (D.O.L.) in cui è possibile osservare l’ambiente acquatico presso il laghetto (vegetazione e specie animali) oppure percorrere il sentiero naturalistico alla scoperta del bosco (faggeta naturale), del prato e dell’attività umana nel passato (roccoli di caccia
E’ disponibile un quaderno per poter effettuare una visita autoguidata. E’ possibile prenotare visite per gruppi e scolaresche con operatore ambientale.

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IL MONDO DELLE FARLALLE

Quante e quali farfalle vivono in Valle San Martino? Perché sono in diminuzione? Cosa possiamo fare perché tornino a popolare i prati e magari anche i nostri giardini? Queste sono le domande alla base di questo percorso. Conoscere le farfalle che popolano la Valle San Martino, capire quali sono i segreti che regolano la loro vita (cos'è la metamorfosi, come fanno ad avere colori così belli, come vivono, quali trucchi mettono in atto per sfuggire ai predatori) sono gli spunti scelti per affrontare alcuni temi ecologici di particolare interesse.

IL NUCLEO RURALE DI NESOLIO (ERVE)

L’escursione al nucleo di Nesolio, piccolo nucleo di case (700 mt. slm.) appoggiate su un dosso che scende dal Monte Ocone in una splendida posizione paesaggistica del Comune di Erve, da cui si può dominare tutto lo spazio intorno e nello stesso tempo da tutti i punti si è dominati, permette di osservare da vicino diverse tipologie forestali: dal castagneto da frutto, intorno alle abitazioni, alla faggeta posta poco più a monte. La struttura urbanistica del borgo è molto semplice e si articola sull’incrocio di alcuni sentieri con la piazza centrale situata nella porzione più elevata dell’abitato, come in altri esempi di paesi montani.
L’antenna di Nesolio, adiacente ad uno storico essiccatoio per le castagne, è un edificio di proprietà della Comunità Montana e funge da piccolo punto di appoggio e di sosta per l’escursione che può avvenire nell’arco di mezza giornata partendo dal capoluogo comunale.

E’ possibile prenotare visite per gruppi e scolaresche con operatore ambientale.Contatti: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.