Illustrazione del progetto

Illustrazione del Progetto dell’Ecomuseo Val San Martino


Gruppo di lavoro
Laura Accorsi, Flavia bAlbani, Oscar Biffi, Alessia Crippa, bSilvana Dolli, Angelica Galli, Silvia Galliani,
Gian Pietro Gandolfi, Jacopo Gelmi, Cristina Grasseni, Laura Grasseni, Daniela Montani,
Gabriella Pangallo, Loredana Poli, Rosanna Ratti, Laura Valsecchi.

Coordinamento scientifico
Cristina Grasseni,
Università degli Studi di  Bergamo

Durata intervento
maggio 2010 - giugno 2011

Interviste
n. 524

Comuni coinvolti
Calolziocorte, Caprino B.sco , Carenno, Cisano B.sco, Erve, Monte Marenzo, Pontida , Torre de Busi , Vercurago.  


Coordinamento ed indirizzo
Il Coordinatore Gian Luigi Daccò e  il Comitato Scientifico dell’Ecomuseo, l’Assessore alla Cultura della Comunità Montana Lario Orientale- Valle San Martino Carlo Greppi

Segreteria
 Responsabile dell’Area Cultura Elena Remondini

Collaborazione
I Dirigenti Scolastici, i Dirigenti e i Funzionari della Direzione Lombardia Cultura della Regione Lombardia, le Pro Loco, le Amministrazioni Comunali, le Associazioni Culturali e le Biblioteche Comunali di Calolziocorte, Caprino Bergamasco, Carenno, Cisano Bergamasco, Erve, Monte Marenzo, Pontida, Torre de’ Busi e Vercurago.

 

Breve cronistoria

Durante il corso per operatori eco museali, tenutosi presso la sede dell’Ecomuseo Val San Martino a Villa de Ponti, Calolziocorte, nella primavera del 2009, Cristina Grasseni ha  introdotto alcuni esempi di mappa di comunità realizzati in ambito eco museale in Italia.
Con gli studenti del corso sono state discusse le criticità e le potenzialità di un eventuale progetto di mappatura culturale della Val San Martino. Gli operatori hanno poi esplorato in gruppo le possibilità effettive di realizzare una "mappa di comunità" in Val San Martino, una realtà territoriale ampia (9 comuni) e complessa ( 35.640 abitanti ) che comprende sia realtà rurali che urbane, realizzando infine tre preprogetti e proponendo l’idea di produrre un mazzo di carte della valle  come esempio ’ di "mappa" delle sue realtà significative.
Il progetto, cofinanziato dalla Regione Lombardia, ha previsto la realizzazione di quella idea nel contesto di una più ampia azione di diffusione della conoscenza del progetto ecomuseale e di rilevamento della conoscenza dei luoghi significativi della Val San Martino.
Il progetto ha previsto  uscite sul territorio per incontrare la popolazione e presentare il progetto con un gazebo riconoscibile e animato da un gruppo di lavoro costituito da operatori ecomuseali diplomati. Sono anche state coinvolte scuole del territorio ( Plesso di Pontida ) ed attivati  moduli didattici ad hoc sulla percezione dei luoghi significativi della valle.

Inquadramento del progetto
Il progetto di Mappa di Comunità nasce dal bisogno, sentito sia da organi istituzionali che di promozione del territorio di antica e più recente istituzione (Comunità Montana, Ecomuseo Val San Martino) di elaborare
forme di promozione, conoscenza e partecipazione dal basso alla progettualità culturale della valle.
Le “Mappe di Comunità” (o mappe culturali) sono uno strumento di promozione della cultura e dei saperi del territorio, che raccoglie e restituisce in forma concreta la memoria e le interpretazioni del paesaggio e
delle risorse immateriali del territorio da parte dei suoi abitanti. Le mappe culturali non sono necessariamente carte geografiche. Il loro principale obiettivo è innescare un processo di partecipazione e promozione della conoscenza dei soggetti istituzionali e associativi che la promuovono, stimolando la
partecipazione alla progettualità e alla governance del territorio.

Una mappa di comunità è un progetto di mappatura culturale.
Questo significa che non è necessariamente una carta geografica.

Obiettivi generali del progetto

  • Favorire, attraverso la creazione di una mappatura culturale della Val San Martino, la conoscenza locale del patrimonio diffuso e del suo territorio, in particolare delle opere e dei progetti già in corso o conclusi, di
    recupero e conservazione culturale, storico-architettonica e ambientale
  • Focalizzare l'attenzione dell'operato e della progettazione ecomuseale sulla valorizzazione delle culture e delle tradizioni popolari locali e la conservazione dei saperi viventi
  • Collaborare con la Rete Ecomusei di Lombardia, in particolare per la messa in visibilità dei progetti di mappe di comunità già conclusi o in fase di allestimento, anche con iniziative pubbliche

Finalità

  • Comprendere sia aspetti didattico-educativi che aspetti di ricerca, che azioni di coinvolgimento e ascolto attivo della popolazione in una cornice partecipativa
  • Accompagnare, potenziandoli, gli obiettivi del programma pluriennale dell'Ecomuseo (in particolare valorizzando la conoscenza dei progetti esistenti e del Centro di Documentazione e Visitatori

L'obiettivo strategico è quello di favorire la conoscenza e l'autocoscienza del patrimonio locale attraverso il coinvolgimento della popolazione al progetto ecomuseale.
Le mappe culturali sono manufatti che contengono le indicazioni di come la popolazione “vede” e “sente” il proprio territorio, i beni materiali in esso contenuti e i valori che la gente vi attribuisce. Il prodotto finale viene realizzato sulla base di una raccolta di testimonianze e di materiali (finora sono stati realizzati, in Italia e all'estero: carte geografiche, acquarelli, ipertesti, video, ricami, mappe sonore, modellini in 3D etc.).

Obiettivi degli operatori ecomuseali

  1. presentare e spiegare che cosa è l’Ecomuseo (con l’aiuto delle pubblicazioni ecomuseali, guide, cartoline etc. a disposizione per la distribuzione, ma anche della vostra/nostra esperienza di corsisti/operatori eco museali)
  2. presentare il progetto di “mappa di comunità” ma in particolare il vostro progetto di mappa di comunità (i materiali che avevate predisposto sul progetto “mazzo di carte” saranno disponibili per la presentazione al pubblico in faldoni aperti al gazebo)
  3. focalizzare l’attenzione sulla percezione del territorio per entrare più direttamente nella fase di ricerca

Questionario

  • Cosa ritieni importante di questo luogo?
  • A cosa attribuisci valore?
  • Che cosa racconteresti di questo luogo a una persona che non lo conosce?
  • Che cosa metteresti in evidenza?
  • Quali sono gli elementi che rendono speciale, diverso e unico il tuo paese e/o la Val San Martino?

Tradizioni, feste, storie e leggende, piatti e cucina locale, personaggi. Mestieri, luoghi di incontro, edifici di ieri e di oggi, luoghi che non ci sono più, luoghi pericolosi, luoghi brutti o inquinati…

Strumenti  Utilizzati

  1. una serie di tavole cartografiche 70 x 100: ortofoto (fotografia satellitare), Carta Tecnica Regionale, mappe catastali e la mappa carta dei sentieri della Val San Martino
  2. collezioni fotografiche del posto (solitamente disponibili presso Pro Loco e studiosi locali)

Attività proposte

  1. un laboratorio di disegno per bambini. Tema: lascia un souvenir all’ecomuseo. Disegna cosa vedi dalla finestra, o il tuo luogo di giochi preferito
  2. questionario di gradimento dei luoghi associato a una serie di “faccine” (emoticon) elaborate a cura di Loredana Poli: si è chiesto  ai visitatori di riconoscere i luoghi menzionati nel questionario, indicandoli sulle
    carte con gli emoticon (vedi punto successivo)
  3. “gioco cartografico” di indicazione, su tipi diversi di mappe, di luoghi significativi da identificare con nome, emoticon e breve descrizione/commento

Tappe del progetto Mappa di Comunità della Val San Martino

Il Progetto “Mappa di Comunità-Ecomuseo Val San Martino” ha toccato tutti  i Comuni della Valle San Martino in concomitanza di manifestazioni locali sentite dalla popolazione, al fine di raccogliere dati e informazioni sulla percezione del territorio da parte delle comunità.

  1. 22 giugno 2010, Sede Ecomuseo
    Incontro Operativo di presentazione
  2. 8 agosto 2010,Erve ( LC )
    Sagra della Polenta
  3. 12 settembre 2010  Calolziocorte (LC)
    Fiera del Lavello
  4. 26 settembre 2010, Monte Marenzo ( LC )
    Sagra del fungo
  5. 26 settembre  Pontida ( BG)
    Sagra dell’uva
  6. ottobre, Carenno ( LC )
    Mostra Agricola
  7. 3 ottobre, Caprino ( BG )
    Manifestazione "Arti, Hobbisti e dintorni"
  8. 10 ottobre, Torre de Busi ( LC )
    Festa della castagna
  9. 24 ottobre , Cisano ( BG )
    Spannocchiata presso la Cascina Ca' De Volpi
  10. 12 dicembre, Vercurago ( LC )
    Mercatini di Natale
  11. 20 maggio 2011 , Sede Ecomuseo
    Prima restituzione dei risultati agli Amministratori e Associazioni locali
  12. 4 giugno 2011
    Presentazione dei risultati del laboratorio di studi del territorio del progetto "Mappa di Comunità della Val San Martino", presso la scuola secondaria di primo grado Edmondo Paolazzi di Pontida
  13. 11 giungo 2011: Festa della "Mappa di Comunità della Val San Martino" presso la sede dell'Ecomuseo Val San Martino, Villa De Ponti a Calolziocorte (LC)

La restituzione grafica della " Mappa di Comunità

I semi sono quelli tradizionali. cuori, quadri, fiori e picche, le carte rappresentano invece i luoghi affettivi dei suoi abitanti, scelti da loro, attraverso un lavoro articolato in incontri ed interviste agli abitanti dei 9 Comuni della valle: Vercurago, Calolziocorte, Carenno, Torre de Busi, Monte Marenzo, Erve, Cisano B.sco, Caprino B.sco, Pontida.
Una Mappa, quindi, che è della Comunità della valle perché è il frutto di un lungo lavoro comune degli abitanti per rappresenta il loro territorio, non come lo descriverebbero gli esperti di storia dell'arte o di etnografia, ma come lo vedono loro, un racconto collettivo dei loro paesi, dei suoi beni culturali e ambientali, dei modi di lavorare, di abitare e di vivere, delle abitudini alimentari e gastronomiche, delle feste e delle tradizioni popolari.
Gli operatori dell'Ecomuseo per  coinvolgere il maggior numero di persone hanno lavorato un anno, presenti alle principali manifestazioni del territorio, sagre, fiere, feste e intervistando la gente: cosa è importante, per te, del tuo paese? Cosa ti piace e cosa non ti piace? Cosa rende questo paese diverso dagli altri ?
Dalle risposte, sono stati raccolti 524 questionari, è nata questa mappa affettiva, sostanziata in un mazzo di carte, che illustra quello che è importante per i valsammatrinesi, quello che loro vogliono far conoscere a tutti.
Si presenta come un gioco ma vorrebbe essere molto di più: un modo per creare la consapevolezza della Comunità della valle dell’esistenza di un complesso patrimonio locale, materiale e immateriale, strettamente legato al suo territorio, e che  questo patrimonio è un  elemento sostanziale per il suo sviluppo.
Scoprendo il valore dei propri luoghi, dei propri paesi, si trova il loro carattere unico e irripetibile, superando l’indifferenza nei confronti della propria terra, primo passo verso il declino non solo ambientale ma anche  sociale.  
Si apprezza solo ciò che si conosce, la consapevolezza è la base della tutela attiva dei luoghi e si conserva solo ciò che si apprezza.
L’obiettivo dell'Ecomuseo non era tanto quello di  avere un mazzo di carte più o meno bello che illustrasse i luoghi più importanti della valle, ma di fare in modo che i suoi abitanti, realizzandolo, riconoscessero il loro valore, aumentando così la propria autostima.

 

Illustrazione del progetto Mappa di Comunità: documento completo

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